Il comune

Caronno è un paese ricco di storia, e di monumenti


Il toponimo deriverebbe dal nome degli antichi "caloni", servi militari delle truppe romane, che trasportavano le armi e il cibo dei soldati.
In un documento del 1521 si nomina invece, per la prima volta, "capsina de Pertusellis", proprietà di una famiglia latina del luogo dal cui nome si presuppone  derivi "Pertusella".
I primi insediamenti risalirebbero , quindi, al medioevo, quando, nel 1300 vi fu costruito un lazzaretto.
Nel 1530 il territorio diventò proprietà dei feudatari Caracciolo insieme a Gallarate e , nel XVI secolo, degli Altempa.  Il paese fu legato al feudo di Gallarate  fino alla seconda metà del Seicento, quando venne passato a un nuovo Signore (tale Rainoldi) e poi  a Carlo Cavenaghi.


Con l'unificazione dell'Italia i registri parrocchiali divennero di competenza  del Comune che iniziò opere di ammodernamento ed urbanizzazione.
Lungo l'Olona si installarono la attività di filatura, candeggio e tintoria e, in brughiera, di tessitura.
 Oggi l'area produttiva è formata da aziende locali e da filiali di grossi complessi industriali Italiani e multinazionali, la maggior parte dei quali ha sede a Milano.
Accanto al settore tessile tradizionale troviamo, anche, l'industria metalmeccanica, quella meccanica di precisione, fonderie, l'industrie chimiche ed alimentari.


Testimonianze della storia antica restano nei numerosi monumenti e chiese, sparsi nel territorio, quali la “Chiesa di Santa Maria Nuova”, “l’oratorio di San Bernardino”e La “Chiesa di S. Pietro e S. Alessandro”.
Importante è, anche il famoso “Parco del  Lura”, riserva naturale e faunistica di strategica importanza.

 

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